Chiarimento sul rimborso
delle spese assicurative

Pervengono a questa presidenza della lamentele in merito al rimborso delle spese per l’assicurazione, già anticipate dalla scuola, a copertura degli infortuni e della responsabilità civile degli alunni. Taluni genitori rifiutano di pagare le somma di 3.50 Euro perché sostengono non sarebbe obbligatoria e, quindi, non dovuta.

A chiarimento della erroneità dell’affermazione sopra riportata, si precisa che con nota ministeriale n. 312/12, il Ministero ha ampiamente affermato la natura non obbligatoria del contributo volontario, che il Consiglio d’Istituto ha fissato in 2.50 Euro, ma ha ribadito “l’obbligo di rimborsare alla scuola alcune spese sostenute per conto delle famiglie stesse, come, ad esempio, quelle per la stipula del contratto di assicurazione individuale per gli infortuni e la responsabilità civile degli alunni, o quelle per i libretti delle assenze o per le gite scolastiche”.

In conseguenza, appare evidente che le spese assicurative devono essere pagate a titolo di rimborso alla scuola. Resta inteso che il perseverare senza giustificato motivo nel rifiuto di rifondere le spese sostenute, obbligherà questa dirigenza ad adottare gli atti conseguenti ritenuti necessari.

E’ appena il caso di evidenziare che la scuola ha donato a tutti gli alunni il diario, che comprende anche il libretto di giustificazione, evitando alle famiglie la spesa per l’acquisto che certamente sarebbe stata ben superiore al contributo volontario richiesto (2.50 Euro) ed alle spese assicurative (3.50 Euro).

Il Dirigente scolastico
(Giuseppe D’Urso)

LINK