DIDATTICA DIGITALE IN CLASSE
BYOD (Bring Your Own Device) - PNSD

  

Giovedì 20 aprile 2017, gli alunni della classe seconda D, a conclusione dell'iniziativa promossa dai professori Carcagnolo R. e Rocco G. per favorire una didattica nuova attraverso strumenti digitali, sono stati protagonisti di un’esperienza a scuola basata sull’utilizzo e l’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica.

I ragazzi sono stati impegnati nell’eseguire due verifiche on line, utilizzando anche i propri dispositivi elettronici, su “Apparato locomotore” e “Teorema di Pitagora” realizzate dagli insegnanti con gli strumenti di Google Moduli. Questo innovativo metodo di verifica si inserisce a conclusione di un percorso, che ha visto gli alunni impegnati nell’apprendimento di contenuti di matematica e scienze sia in maniera tradizionale sia con l’ausilio delle ICT. L’utilizzo di applicazioni come Padlet e Edpuzzle ha coinvolto in maniera entusiasmante professori e ragazzi che hanno discusso, creato, lavorato, studiato insieme, mostrando come possa nascere una nuova didattica attraverso le nuove tecnologie.

Come previsto dal MIUR nel PNSD, è importante realizzare delle esperienze utili per l’apprendimento, avendo sempre più la consapevolezza dei mezzi digitali costantemente a disposizione dei ragazzi. Da qui la creazione di ambienti digitali negli spazi delle scuole che promuovono una visione di “classe digitale leggera”. La scuola digitale, si apre al cosiddetto BYOD (Bring Your Own Device), ossia a politiche per cui l’utilizzo di dispositivi elettronici personali durante le attività didattiche è possibile ed efficientemente integrato.

Come già avviene in altri paesi, nella nostra scuola inizia a sperimentarsi un uso “fluido” degli ambienti di apprendimento tramite dispositivi uniformi, che garantiscano un controllato livello di sicurezza, con la possibilità di aprirsi a soluzioni flessibili, che permettano a tutti gli studenti e docenti della scuola di utilizzare un dispositivo, anche proprio.

LINK